Gli scritti al Dottorato devono frequentare alcuni corsi in accordo con il Preside. L’argomento della Tesi di Dottorato sarà approvato dal Moderatore e dalla Commissione Stabile. Per ottenere questa approvazione, il candidato presenterà uno schema ragionato del prevedibile svolgimento.
Il Moderatore della Tesi deve necessariamente appartenere al Corpo Professorale dell’Istituto. Si permette, però, di cooptare un Professore esterno in qualità di secondo Relatore.
Per accedere alla difesa pubblica della Tesi, questa deve essere previamente approvata dal Relatore e da altri due Docenti. Gli stessi, alla presenza del Preside o di un suo delegato, costituiranno il Tribunale della solenne celebrazione accademica.
Al candidato vengono concessi 30 minuti per esporre una sintesi del lavoro. Successivamente, il Tribunale avrà a sua disposizione un’ora di tempo per rivolgere domande e presentare obiezioni.
Nel computo del voto finale, si calcolano la qualificazione della Tesi (80%) e quella meritata dalla difesa (20%).
Pubblicazione della Tesi: è obbligatoria per la concessione del Diploma di Dottore. Dovrà essere autorizzata dal Preside ed altri due membri del Tribunale, tra i quali il Moderatore della Tesi. Loro compito sarà anche di verificare se il candidato ha tenuto nel dovuto conto le osservazioni fatte al suo lavoro. La Tesi sarà consegnata in Segreteria in cinque copie un mese prima della discussione. Per la pubblicazione della tesi di Dottorato è necessario inoltre l’imprimi potest del Rector Magnifico.