La particolare attenzione che il Claretianum offre alla storia carismatica delle Congregazioni esprime il proprium che tale tema ha nell’identità della Vita Consacrata. In questo ambito si apre l’approfondimento sul linguaggio della memoria, linguaggio dalla valenza biblica fondamentale. Esso viene applicato ai carismi e alla loro narrazione nella storia, secondo mezzi e modalità artistiche, nei linguaggi propri della narrazione: racconto e immagine.
Il Corso si pone, pertanto, come spazio interdisciplinare in cui:
– fare sintesi di vari saperi
– leggere criticamente produzioni mass-mediali tematiche
– acquisire conoscenze e abilità specifiche al fine di narrare la memoria per animare e alimentare - in modo continuo - la formazione carismatica, iniziale e permanente, nelle Congregazioni
– aiutare con modalità pertinenti l’acculturazione e l’inculturazione carismatica, oggi.
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A. Di Spirito - N. Spezzati (edd.), Processo a Maria, Città Nuova, 2003;
P. Poupard, Creatività culturale e fede cristiana, Città Nuova, 1998;
N. Spezzati, Ad ogni stagione, Città
Nuova, 1999;
N. Spezzati, Living in Joy (Gioia di vivere), Roma, 1999;
N. Taddei, Panorama metodologico di educazione all’immagine e con l’immagine, 2 vol., CISCS, 1996;
N. Taddei,Dio dopo Internet, Roma, 1999;
R. Tonelli, Trenta Storie, Torino, 1998;
R. Tonelli, L.A.
Gallo, M. Pollo, Narrare per aiutare a vivere, Torino 1992;
R. Tonelli, La narrazione,
Torino, 2002.
Schedario audiovisivo: indicazioni del docente |