– Il candidato che, pur essendo privo del titolo
di Baccalaureato in Teologia, presenti un attestato di studi
soddisfacente (cf Statuti, Art. 36,a), venga sottoposto
ad un esame colloquio collegiale, nella modalità
che il Preside ritenga più opportuna, su un Tesario
prestabilito. Il candidato ritenuto idoneo sarà ammesso
come Studente Ordinario.
– Ferma restando la norma che invalida l’iscrizione
contemporanea dello Studente a due diverse Facoltà
in qualità di Ordinario, è ugualmente invalida
l’iscrizione di uno Studente Ordinario ad una seconda
Facoltà per una frequenza di corsi che superi il
terzo del programma (semestrale o annuale) della Facoltà
medesima.
– È da evitarsi l’ammissione di Studenti
Straordinari a programma intero.
– Gli Studenti Ordinari che non abbiano una documentazione
che attesti lo studio del greco e latino, dovranno frequentare
un corso adatto o sottomettersi ad una prova di verifica.
Lo stesso si dica delle lingue moderne (cfr. Statuti, Art.
36,b). Ai candidati al Dottorato si chiede lo studio di
una terza lingua moderna.