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Lettera del P. Xabier Larrañaga, Preside

Notizia inserita il 06/06/2020

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Roma, 6 giugno 2020

Carissime/i docenti e delegati degli studenti,

rivolgo a tutti voi un profondo sentimento di gratitudine, che desidero evidenziare dal primo momento di questa nuova comunicazione.

L'emergenza sanitaria del COVID-19 ci ha colti di sorpresa: un avvenimento inaspettato e senza antecedenti a cui fare riferimento. Abbiamo perciò dovuto rispondere, pensando ai nostri studenti, in modo flessibile e rapido, adattandoci ad una situazione sconosciuta e minacciosa. Abbiamo altresì dovuto assumere la modalità di formazione a distanza, ma come risposta eccezionale (non siamo infatti un centro universitario online) allo stato di emergenza.

La Congregazione per l’Educazione Cattolica (CEE), con le sue “Norme Transitorie” del 6 maggio 2020, ha consentito “i corsi a distanza che sono stati attivati in deroga all’Art 33 §2 delle Ordinationes alla Cost. Ap. Veritatis gaudium”, ricordandoci “che tale modalità ha valore legale solo per il corrente anno accademico”. Tuttavia, sarà cura della CEC “comunicare, in caso di effettiva necessità ed urgenza, ulteriori disposizioni che dovessero essere necessarie in relazione alla contingenza causata dal prolungarsi degli effetti della pandemia da COVID-19” (Norme Transitorie della CEC, “A.”, 2, p.3, e “B.”, p. 5).

Il “Claretianum”, fedele alla sua identità e ai regolamenti della Santa Sede, riceve solo iscrizioni “per avviare la didattica nella modalità ordinaria, con il sistema delle lezioni tenute in presenza” (Norme Transitorie della CEC, “B.” p. 4), pertanto l’insegnamento a distanza è del tutto eccezionale, in un contesto di emergenza, e non rappresenta un'alternativa alla formazione presenziale (ibid., “B.”, p. 5).

Le nuove iscrizioni non saranno, quindi, per una formazione a distanza (online), bensì solo presenziale (a Roma); con l'eccezionale e parziale assunzione dell'insegnamento a distanza, ma sempre a supporto della formazione presenziale.

Il nostro Istituto ha già avviato un progetto di potenziamento della sua infrastruttura digitale e informatica. Si tratta di una piattaforma digitale propria, del Claretianum. Quando questa sarà ultimata, ci premureremo di comunicarvelo, con istruzioni molto pratiche. Al riguardo, ci auspichiamo di poter offrire tutte le informazioni necessarie a settembre, in modo da poter affrontare il nuovo anno accademico con maggiore serenità.

Anche la CRUIPRO (i rettori e i presidi delle università pontificie romane) sta lavorando in questa direzione, al fine di offrire la formazione a docenti e studenti in questa metodologia a distanza. Sarete tempestivamente informati di tutte queste iniziative. Nessuno deve sentirsi solo in questo processo. Nella solitudine, infatti, i problemi vengono ampliati artificialmente. Stiamo tutti imparando e siamo pronti ad aiutarci a vicenda. Ringrazio tutti gli insegnanti dei corsi opzionali e dei seminari del primo semestre dell'anno accademico 2020-2021, per la generosità con cui hanno accettato la modalità di formazione a distanza. Che nessuno si preoccupi di possibili difficoltà: cammineremo insieme.

Riepilogo qui alcuni punti del mio messaggio del 23 maggio: riguardo al biennio, vogliamo completare il secondo anno, dando la priorità ai corsi fondamentali, che speriamo possano svolgersi in modalità mista (presenziale e a distanza). Considerando sia ragioni di logistica che di economia, nel primo semestre tutti i corsi opzionali e i seminari saranno svolti in modalità telematica e -prevedendo un numero piuttosto esiguo di nuovi scritti - abbiamo dimezzato l'offerta di corsi opzionali e di seminari. Questa stessa riduzione verrà applicata anche ai corsi opzionali e ai seminari del secondo semestre, che speriamo possano tenersi in sede.

Come affermavo nello stesso messaggio, questa situazione di emergenza ci ha costretti a prendere altre decisioni indesiderate. Pertanto:

  • Il Corso annuale verrà offerto temporaneamente online, come quelli che seguono il corso sulla piattaforma di e-learning.
  • L'inizio della XVI edizione del Master in Economato degli Enti ecclesiastici sarà rimandato a ottobre del 2021. Tuttavia, nel primo semestre dell'anno accademico venturo (ottobre 2020 - gennaio 2021) completeremo il terzo e ultimo semestre del MEE XV. Speriamo di essere in grado di condurlo in modalità presenziale, in una classe sufficientemente spaziosa.
  • Il 6 giugno 2021 il “Claretianum” compirà 50 anni. Tutte le celebrazioni presenziali sono rinviate all’A.A. 2021-2022. Tuttavia, proveremo a valorizzare questa ricorrenza, che riteniamo un'occasione di grande gioia e speranza. Ricordiamo la nostra nascita in un momento difficile, “di crisi”. Anche questo è provvidenziale.
  • L’Inaugurazione del nuovo anno accademico (23 ottobre 2020) si terrà in modalità telematica (via ZOOM).
  • Il Convegno previsto a dicembre 2020 “Vita Consecrata, venticinque anni dopo: bilancio e nuove prospettive” , verrà rinviato a dicembre 2021.

Vi informo anche che ProLingua international, assieme a Unipont e alla sua associazione non-profit “Amici di ProLingua”, hanno deciso di sostenere finanziariamente i corsi di lingua italiana per tutti gli studenti e i futuri studenti delle università pontificie, e per i membri delle congregazioni religiose e le persone consacrate. Siamo in contatto con ProLingua international, scommettendo decisamente sul miglioramento del livello della lingua italiana dei nostri studenti. Vi terremo ad ogni modo informati.

Voi potete ricordare ai nostri studenti l'esistenza di questo strumento e le sue condizioni molto favorevoli. Tutte le informazioni necessarie sono sul nostro sito

Mi ricollego a questo punto all'inizio del mio messaggio: grazie per quello che siete e per quello che state facendo per il nostro Istituto. La crisi non riguarda solo la nostra istituzione, né solo la formazione universitaria: colpisce la vita quotidiana. Molti ci hanno lasciato, molti lottano per sopravvivere. Tutto ciò non è indifferente per noi. La vita consacrata è caratterizzata dal suo desiderio di dare una risposta concreta ai bisogni dell'umanità, perché vede in ogni essere umano l'opera di Dio, del Dio che sa solo amare. Probabilmente dovremo muoverci con dei numeri molto piccoli, in uno scenario di prova. Il Signore ci darà l'opportunità di imparare e di insegnare ciò che conta davvero. Le nostre dispense non saranno forse così voluminose, ma saranno senz’altro più essenziali.

Ringrazio tutti quanti di vero cuore, ringrazio per il dono della vostra vita, per il dono che ciascuno di voi è, e vi auguro ogni bene.

Cordialmente,

Xabier Larrañaga, cfm.